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L’Associazione “Cultura e Tradizione” nasce
dall’entusiasmo del suo Presidente e dalla condivisione di tale
passione, da parte di altri giovani angresi. È proprio questo
impeto, questo entusiasmo, a guidarci in tutto quello che
facciamo. E forse è questa la ragione per cui le cose ci vengono
cosi’ bene.
NOI CREDIAMO
che
parte della nostra terra, parte delle nostre azioni, parte dei
nostri pensieri, siano pervasi da un deleterio “difetto di
socialità”, che non è dovuto solo a mancanza di strutture od
altri fattori ambientali. Tale deficit del sociale ha radici
culturali, prodotte da malsana inattività fisica e nefasto
immobilismo mentale.Principio ispiratore, nonché impegno
programmatico, delle attività associative è quindi riempire tale
difetto di socialità, che in quanto culturale impedisce a tanti,
giovani e non, della nostra terra, di aggregarsi in nome di
ideali “puri”, e unicamente per il solo piacere di “stare bene
insieme”.
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“Obiettivo
dell’associazione è promuovere e diffondere una mentalità,
prima che uno stile di vita, improntato a valori etici e
morali veri.” |
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Strumento scelto per perseguire tale obiettivo e’ stato quello
dell’organizzazione di eventi a carattere sia sportivo che
culturale, aperti a tutti senza distinzioni di eta’, sesso,
razza, religione o provenienza territoriale. Eventi, inoltre,
sempre improntati al rispetto della tradizione del nostro
territorio, celebrato da secoli per la sua ricchezza
paesaggistica, intellettuale, culturale e, perché no,
folcloristica. Certo, l’idea che intendiamo portare avanti si è
confrontata da subito con la difficile realtà locale di
organizzare eventi sportivi “di massa”.
"Fortunatamente,
tra i nostri difetti non c’è l’arrendevolezza"
e cosi’, con impegno, sacrificio e abnegazione, siamo finora
riusciti in tutto ciò che c’eravamo preposti. L’Associazione,
dopo pochi mesi dalla sua nascita, decide di cambiare il suo
nome in “Ecstra”, acronimo di Eventi, Cultura,
Sport e Tradizione, per evitare la riduttiva connotazione di
semplice associazione di sportivi, e per comunicare più
direttamente il suo porsi come entità “di peso” nel panorama
dell’organizzazione di eventi culturali e sportivi. Il tutto nel
segno della tradizione, dando alla città di Angri quel di più,
quell’extra appunto, che le permettera’ di risultare una “best
practice”, nelle aree circostanti, per quanto riguarda le
politiche sportive e culturali di iniziativa popolare.Un
traguardo ambizioso, ma non per questo impossibile da
raggiungere, soprattutto se si tiene conto delle risorse che
l’Associazione può mettere in campo, a partire da quelle umane.
"La vera forza di Ecstra è infatti
un organico di assoluto rilievo"
per conoscenze e competenze, derivanti da iter formativi e
professionali, ed esperienze di vita, non facilmente reperibili
nel nostro territorio. A differenza di molti altri soggetti
economici, istituzionali, sociali, ecc., che dichiarano di
investire nelle persone e contemporaneamente le sfruttano o
illudono, la nostra associazione crede nel fattore umano, e si
identifica
totalmente e indissolubilmente nelle risorse umane di
cui è composta.
Un ultimo principio che, ci piace ricordare, indirizza le nostre
azioni è quello della non competitivita’ tra i “nostri”
partecipanti.Anche in quegli eventi (la parte minore) che
organizziamo a livello agonistico, c’è sempre una sezione per
amatori e dilettanti.
"Lo
sport, infatti, come la cultura e il divertimento, deve essere
universale"
e quindi qualsiasi evento targato Ecstra è e sara’ sempre aperto
a tutti coloro che vogliano partecipare, senza distinzioni
sesso, eta’, credo religioso o politico. Ed anche in quegli
eventi in cui è prevista una premiazione, c’è sempre qualche
premio sorteggiato, poiche’
"tutti
debbono avere la possibilita’ di vincere qualcosa"
indipendentemente dalle proprie capacita’ sportive o atletiche.
Finche’ ci sara’ Ecstra, il rispetto per i valori etici, per lo
sport puro, per il divertimento finalizzato alla semplice
aggregazione sociale e per la non competitivita’, sara’ sempre
un punto di riferimento per Angri e per gli angresi.
E non solo per essi! |